La migrazione di una dosometrica JoyReef verso il nuovo portale non dovrebbe iniziare dal firmware, ma da una verifica dei dati già presenti sulla pompa. La parte più importante è evitare di perdere riferimenti utili: programmi, quantità giornaliere, orari, calibrazioni e configurazione dei canali.
Prima di iniziare: cosa salvare
Prima di aggiornare o riconfigurare la dosometrica, prepara una piccola scheda tecnica per ogni canale. È sufficiente una nota con questi dati:
- nome del canale e prodotto dosato;
- quantità totale in ml al giorno;
- numero di dosi giornaliere;
- fascia oraria di dosaggio;
- giorni attivi, se il dosaggio non è quotidiano;
- valori di calibrazione o ml/min rilevati durante la calibrazione;
- livello residuo del contenitore, se usato nel portale.
Questo passaggio è semplice, ma evita molti errori. I programmi e le calibrazioni non vanno considerati come dati da “indovinare” dopo la migrazione: meglio annotarli prima, quando la configurazione è ancora visibile.
Firmware e collegamento al nuovo portale
La migrazione prevede due momenti distinti: aggiornare la dosometrica con il firmware corretto e poi collegarla al nuovo portale JoyReef. Per questa fase conviene usare le guide ufficiali, perché il percorso può cambiare in base al modello e al metodo di aggiornamento.
Prima di iniziare tieni pronti:
- accesso al nuovo portale JoyReef;
- password della rete WiFi domestica;
- un cavo USB dati, non solo ricarica, se devi usare la procedura via USB;
- browser aggiornato, preferibilmente Chrome o Edge per le procedure WebUSB;
- uno screenshot o una foto della configurazione precedente.
Dopo la migrazione: non ripartire subito a pieno regime
Dopo aver collegato la dosometrica al nuovo portale, ricrea i canali uno alla volta. Prima verifica la calibrazione, poi imposta il programma automatico. Se stai dosando elementi critici come Balling, carbon source, oligoelementi o alimenti liquidi, è prudente controllare il primo ciclo e verificare che gli orari siano coerenti con la routine della vasca.
Errori comuni da evitare
- aggiornare senza aver salvato la programmazione precedente;
- confondere cavo USB dati e cavo solo ricarica;
- ricreare i dosaggi a memoria;
- saltare la calibrazione dopo il cambio di firmware o configurazione;
- attivare tutti i canali senza controllare il primo ciclo di dosaggio.
Link utili
Se qualcosa non torna durante la procedura, il dato più utile da fornire al supporto è sempre lo stesso: modello della dosometrica, numero di canali, punto esatto della guida in cui ti sei fermato, messaggio di errore o screenshot.

