Collega la presa smart e attiva l’ATO automatico

JO
Joyreef
Reef DIY
24 Giugno 2026 10 min di lettura

Collega la presa smart e attiva l’ATO automatico

Nell’articolo precedente hai caricato il firmware, collegato il controller JoyReef al WiFi, creato la tua vasca sul portale e assegnato i ruoli ai sensori. La dashboard mostra temperatura e stato dei galleggianti in tempo reale.

Ora è il momento di far lavorare il sistema: l’ATO (Automatic Top-Off, rabbocco automatico) è l’automazione più utile per un reef. Tiene costante il livello dell’acqua in sump, compensando l’evaporazione senza che tu debba pensarci.

In questa guida:

  1. Configurerai la presa smart Tasmota per la pompa di rabbocco
  2. Imposterai l’ATO sul portale: sensori, attuatore, limiti di sicurezza
  3. Lo testerai con due test manuali

Tempo totale: circa 30 minuti.


1. Cosa ti serve prima di iniziare

Prima di configurare l’ATO, devi già avere tutto questo:

  • Controller online con badge “Online” verde in Config → Dispositivi
  • Vasca creata e impostata come primaria
  • Sensori assegnati: almeno un galleggiante con ruolo “Livello operativo ATO” (e idealmente un secondo come “Sump — Livello massimo”)
  • Presa smart Tasmota (Nous A1T o Athom EU Plug pre-flashata)
  • Pompa di rabbocco (normale pompa AC, 5-10W)
  • Serbatoio acqua osmotica pieno, con tubo della pompa pescato dentro e uscita in sump

⚠️ Prese smart normali (TP-Link Kasa, Meross, Tuya, Shelly) non funzionano con JoyReef. Serve una presa con firmware Tasmota, che parla il protocollo MQTT.


2. Configura la presa smart Tasmota

La presa smart Tasmota è l’attuatore dell’ATO: il controller la accende e spegne via WiFi per comandare la pompa di rabbocco. La configurazione si fa una volta sola per ogni presa.

Step 1: connetti la presa al WiFi di casa

Quando è nuova di fabbrica, ogni presa Tasmota crea una propria rete WiFi temporanea (esattamente come ha fatto il controller con joyreef-XXXXXX).

  1. Inserisci la presa Tasmota in una presa di corrente. Non collegarci ancora la pompa — stiamo solo configurando. Il LED rosso o blu lampeggiante indica che è in modalità setup.
  2. Dal telefono, vai nelle impostazioni WiFi.
  3. Cerca una rete chiamata tasmota-XXXXXX-NNNN (es. tasmota-A1B2C3-4321).
  4. Annota i 6 caratteri XXXXXX (nell’esempio: A1B2C3). Sono l’ID univoco della presa e ti serviranno al portale. Se hai più prese, segna anche a cosa la userai (es. “A1B2C3 → pompa rabbocco”).
  5. Connettiti a quella rete (di solito senza password). Ignora l’avviso “Internet non disponibile” e disattiva i dati mobili.

Il telefono apre automaticamente la pagina di setup di Tasmota (captive portal). Se non si apre, apri il browser e vai a 192.168.4.1.

  1. Nella pagina, clicca “Scan for wifi networks”, seleziona la tua rete WiFi 2,4 GHz, inserisci la password e clicca “Save”.
  2. La presa si riavvia e mostra una schermata di conferma con l’indirizzo IP che ha ottenuto (es. 192.168.1.42). Annota l’IP.
  3. Riconnetti il telefono al tuo WiFi di casa. Puoi riattivare i dati mobili.

💡 Hai perso l’IP? Puoi recuperarlo dal router (sezione “dispositivi connessi” o “DHCP”), cercando un nome che inizia per tasmota-

Step 2: genera il comando di configurazione dal portale

Sul computer (lo stesso che hai usato per il flash):

  1. Apri portal.joy-reef.com e accedi
  2. Vai in Config → Dispositivi
  3. Clicca “Aggiungi smart plug” (in alto a destra)

Si apre la pagina “Aggiungi smart plug Tasmota” con un wizard a 3 passi.

Step 1 — Identifica la presa:

  • Inserisci i 6 caratteri dell’ID della presa (es. A1B2C3) nel campo “Device ID”
  • Clicca “Genera”

Step 2 — Copia il comando Backlog:

  • Lascia selezionato “Presa Tasmota generica”
  • Clicca “Copia” in alto a destra del riquadro scuro con il codice
  • Vedrai un banner “Copiato!” — il comando è negli appunti
  • Non chiudere questa pagina — ti servirà il pulsante “Verifica” tra poco

💡 Quel comando Backlog è una sequenza di istruzioni Tasmota che dice alla presa: “imposta server MQTT, porta, credenziali, topic e annunciati al portale”. Tutto in un colpo solo.

Step 3: incolla il comando nella console Tasmota

  1. Apri una nuova scheda del browser e vai all’IP della presa (es. http://192.168.1.42)
  2. Nella pagina principale di Tasmota, clicca “Consoles” → “Console”
  3. In fondo alla console c’è una riga di input: incolla il Backlog (Ctrl+V o Cmd+V) e premi Invio
  4. La console mostra righe di conferma (MQT: Host set, MQT: Port set, Topic set…)
  5. La presa si riavvia da sola — la console si blocca o mostra “Connection lost”. Aspetta 15-20 secondi
  6. Ricarica la pagina della console: ora dovresti vedere “MQT: Connected”

Step 4: verifica e associa la presa

  1. Torna sulla scheda del portale che avevi lasciato aperta
  2. Clicca “Verifica”
  3. Se il portale trova la presa, compare una schermata verde “Presa associata correttamente!”
  4. Clicca “Apri dispositivo”
  5. Nella pagina di modifica:
    • Nome: cambialo in qualcosa di chiaro (es. “Pompa di rabbocco”)
    • Vasca: seleziona la tua vasca
  6. Clicca Salva

⚠️ Se non assegni la vasca, la presa non sarà selezionabile nelle automazioni!

Ora puoi collegare la pompa di rabbocco alla presa smart. Verifica che funzioni toccando il toggle ON/OFF nella pagina della presa.


3. Capire come funziona l’ATO

Prima di configurare, due minuti per capire la logica. L’ATO è un loop che gira sul controller fisico (non sul portale: importante, funziona anche se internet va giù):

Ogni N secondi, se il sensore minimo dice “acqua bassa” da almeno X secondi → accendi la pompa → aspetta che il livello torni ok → spegni la pompa → aspetta Y secondi prima di ricontrollare (lockout)

L’ATO è protetto da tre livelli di sicurezza sovrapposti. Se uno scatta, il sistema si blocca e ti avvisa. Non è paranoia: se una di queste protezioni non ci fosse, una perdita o un sensore bloccato potrebbero svuotare il serbatoio osmosi in vasca, causando uno shock di salinità.

Livello di sicurezzaCosa faTipico
1. Limite per singola erogazione (max_dose)Se la pompa resta accesa più di questo tempo, blocco. Serve a fermarla se il sensore minimo è bloccato in posizione “basso”60-180 secondi
2. Limite giornaliero (max_daily)Tempo totale che la pompa può lavorare in 24 ore. Se lo supera, blocco. Serve a fermare il sistema in caso di piccola perdita continua600-1800 secondi
3. Lockout fra cicliPausa minima tra uno stop e il prossimo avvio. Serve a dare tempo all’acqua pompata di stabilizzarsi in sump30-120 secondi

⚠️ Non azzerare mai questi limiti. Il giorno che un sensore si guasta, sono queste tre protezioni a salvarti l’acquario.


4. Configura l’ATO sul portale

Dal portale JoyReef:

  1. Dal menu laterale, clicca “ATO” (icona 💧)
  2. Se compare un banner “Nessun sensore di livello assegnato”, torna alla guida precedente e assegna almeno un galleggiante come “Livello operativo ATO”

Card “Livelli” — i sensori di livello

CampoValore
Sensore livello minimo (obbligatorio)Seleziona il galleggiante che hai assegnato come “Livello operativo ATO”. Questo sensore fa partire il rabbocco quando l’acqua scende sotto di lui.
Condizione minimoSe il galleggiante segnala “basso” quando l’acqua manca, lascia “Basso”. In dubbio: prova, se la pompa parte quando non deve, cambia in “Alto”.
Sensore livello massimo (consigliato)Seleziona il secondo galleggiante (es. “Sump — Livello massimo”). È la rete di sicurezza: se l’acqua arriva fino a lui, ferma la pompa. Posiziona il sensore 1-2 cm sopra il minimo.
Condizione massimoLascia “Alto” (il sensore segnala “alto” quando l’acqua lo solleva).

Se non hai un secondo galleggiante, lascia “Nessuno”: l’ATO funziona ugualmente, protetto solo dai limiti a tempo.

Card “Attuatore” — la pompa di rabbocco

CampoValore
Pompa ATOSeleziona la smart plug che hai appena configurato (es. “Pompa di rabbocco”)
Stato avvio / Stato stopLascia ON / OFF (default corretti nel 99% dei casi)

Card “Limiti” — la sicurezza

Tutti i valori in secondi. Ecco i valori consigliati per una sump tipica (~50 litri, vasca 200L netti, pompa 80 L/h):

CampoConsigliatoSpiegazione
Max durata dose120 (2 min)La pompa pesca ~2,5L in 2 minuti. Se in 2 minuti il livello non rientra, c’è un problema
Max durata giorno1200 (20 min)~25L di acqua osmotica al giorno, molto sopra l’evaporazione tipica. Se lo superi, c’è una perdita
Lockout60 (1 min)Pausa dopo ogni stop: l’acqua pompata deve stabilizzarsi in sump
Ritardo attivazione5 (sec)Il sensore deve dire “basso” per 5 secondi prima di partire. Filtra falsi positivi dalle onde
Ritardo stop2 (sec)Il sensore massimo deve dire “alto” per 2 secondi prima di fermare la pompa

💡 Per tarare sulla tua vasca: misura quanto tempo serve alla pompa per recuperare 1 cm di livello in sump, poi raddoppia per max_dose. Misura l’evaporazione giornaliera massima, moltiplica per 3 per max_daily.

Attiva l’ATO

  1. In alto, attiva il toggle “ATO attivo” (diventa verde)
  2. Clicca “Salva impostazioni”

Entro pochi secondi il controller riceve la configurazione. Subito dopo compare la sezione “Stato in tempo reale” con i riquadri:

  • Smart Plug ATO — stato attuale (SPENTA/ACCESA)
  • Sicurezza Sistema — OPERATIVO o ANOMALIA
  • Oggi usato — secondi totali di erogazione dalla mezzanotte
  • Ultimo aggiornamento — orario dell’ultimo dato dal controller

5. Testa l’ATO

Prima di fidarti ciecamente, verifica che tutto funzioni con due test manuali.

Test 1: simulazione sensore

  1. Solleva il galleggiante minimo dalla posizione operativa (simula “acqua bassa”)
  2. Aspetta 5-10 secondi (ritardo attivazione + ciclo del controller)
  3. La pompa di rabbocco dovrebbe partire. Nel monitor vedi “EROGAZIONE IN CORSO” con pallino verde
  4. Riabbassa il galleggiante: la pompa si ferma dopo 1-2 secondi

Se la pompa parte e si ferma, l’ATO è operativo. ✅

Test 2: test failsafe (se hai il sensore massimo)

  1. Solleva il galleggiante minimo e tienilo in alto (la pompa parte)
  2. Subito dopo, solleva anche il massimo e tienilo in alto (simula “acqua troppo alta”)
  3. La pompa si ferma immediatamente. Il sistema va in “GUASTO: LIVELLO MAX”
  4. Nel monitor compare il banner arancione “Il rabbocco è bloccato per sicurezza” con il bottone “Sblocca ora”
  5. Riabbassa entrambi i galleggianti
  6. Clicca “Sblocca ora”
  7. Il sistema torna in “IN ATTESA (Standby)”

Se entrambi i test passano, l’ATO funziona e le reti di sicurezza sono attive. ✅


6. Risoluzione problemi

La pompa parte subito e non si ferma

La condizione minimo è invertita. Torna in ATO → card “Livelli” e cambia “Condizione minimo” (da “Basso” a “Alto” o viceversa). Salva e riprova.

Non parte mai, anche sollevando il galleggiante

  • L’ATO non è attivo — controlla che il toggle “ATO attivo” sia verde
  • Il sensore non invia dati — vai in Sensori e muovi il galleggiante a mano: se il valore non cambia, c’è un problema di cablaggio
  • Hai selezionato il sensore sbagliato nella card “Livelli” — ricontrolla
  • Il controller è offline — controlla il badge in Config → Dispositivi

“GUASTO: TIMEOUT EROGAZIONE” subito dopo l’attivazione

max_dose troppo basso per la tua vasca, oppure la pompa non riesce a recuperare il livello in quel tempo.

  • Controlla che il tubo della pompa non sia piegato e che il serbatoio osmosi non sia vuoto
  • Sblocca, aumenta max_dose a 180-300 secondi e riprova

“GUASTO: LIVELLO MAX” subito

Il sensore di sicurezza superiore vede “acqua alta” già di partenza.

  • Controlla il posizionamento: il sensore massimo deve stare 1-2 cm sopra il minimo
  • Prova a invertire la “Condizione massimo”

“GUASTO: LIMITE GIORNALIERO”

La pompa ha lavorato più del consentito in 24 ore. Quasi sempre significa perdita (tubi sump, raccordi, schiumatoio) o sensore bloccato in “basso”. Non sbloccare senza aver controllato: se c’è una perdita, sbloccando rabbocchi altra acqua.


7. Prossimi passi

L’ATO è attivo e testato. Lascialo girare per qualche giorno e controlla nella timeline degli eventi (menu Eventi) che le erogazioni siano brevi e regolari (30-60 secondi, ogni 6-12 ore).

Prossime automazioni da configurare con la stessa logica (sensore → soglia → attuatore → sicurezze):

  • Controllo temperatura: riscaldatore + ventola, con isteresi e allarmi
  • Cambio acqua automatico: schedulazione settimanale con pompe drain e fill
  • Allarmi: notifiche email se parametri fuori range

👉 portal.joy-reef.com — tutto si configura da qui, dal divano.

Guida JoyReef · v1.0 · Domande? Scrivici a supporto@joy-reef.com

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