Collega la presa smart e attiva l’ATO automatico
Nell’articolo precedente hai caricato il firmware, collegato il controller JoyReef al WiFi, creato la tua vasca sul portale e assegnato i ruoli ai sensori. La dashboard mostra temperatura e stato dei galleggianti in tempo reale.
Ora è il momento di far lavorare il sistema: l’ATO (Automatic Top-Off, rabbocco automatico) è l’automazione più utile per un reef. Tiene costante il livello dell’acqua in sump, compensando l’evaporazione senza che tu debba pensarci.
In questa guida:
- Configurerai la presa smart Tasmota per la pompa di rabbocco
- Imposterai l’ATO sul portale: sensori, attuatore, limiti di sicurezza
- Lo testerai con due test manuali
Tempo totale: circa 30 minuti.
1. Cosa ti serve prima di iniziare
Prima di configurare l’ATO, devi già avere tutto questo:
- ✅ Controller online con badge “Online” verde in Config → Dispositivi
- ✅ Vasca creata e impostata come primaria
- ✅ Sensori assegnati: almeno un galleggiante con ruolo “Livello operativo ATO” (e idealmente un secondo come “Sump — Livello massimo”)
- ✅ Presa smart Tasmota (Nous A1T o Athom EU Plug pre-flashata)
- ✅ Pompa di rabbocco (normale pompa AC, 5-10W)
- ✅ Serbatoio acqua osmotica pieno, con tubo della pompa pescato dentro e uscita in sump
⚠️ Prese smart normali (TP-Link Kasa, Meross, Tuya, Shelly) non funzionano con JoyReef. Serve una presa con firmware Tasmota, che parla il protocollo MQTT.
2. Configura la presa smart Tasmota
La presa smart Tasmota è l’attuatore dell’ATO: il controller la accende e spegne via WiFi per comandare la pompa di rabbocco. La configurazione si fa una volta sola per ogni presa.
Step 1: connetti la presa al WiFi di casa
Quando è nuova di fabbrica, ogni presa Tasmota crea una propria rete WiFi temporanea (esattamente come ha fatto il controller con joyreef-XXXXXX).
- Inserisci la presa Tasmota in una presa di corrente. Non collegarci ancora la pompa — stiamo solo configurando. Il LED rosso o blu lampeggiante indica che è in modalità setup.
- Dal telefono, vai nelle impostazioni WiFi.
- Cerca una rete chiamata
tasmota-XXXXXX-NNNN(es.tasmota-A1B2C3-4321). - Annota i 6 caratteri XXXXXX (nell’esempio:
A1B2C3). Sono l’ID univoco della presa e ti serviranno al portale. Se hai più prese, segna anche a cosa la userai (es. “A1B2C3 → pompa rabbocco”). - Connettiti a quella rete (di solito senza password). Ignora l’avviso “Internet non disponibile” e disattiva i dati mobili.
Il telefono apre automaticamente la pagina di setup di Tasmota (captive portal). Se non si apre, apri il browser e vai a 192.168.4.1.
- Nella pagina, clicca “Scan for wifi networks”, seleziona la tua rete WiFi 2,4 GHz, inserisci la password e clicca “Save”.
- La presa si riavvia e mostra una schermata di conferma con l’indirizzo IP che ha ottenuto (es.
192.168.1.42). Annota l’IP. - Riconnetti il telefono al tuo WiFi di casa. Puoi riattivare i dati mobili.
💡 Hai perso l’IP? Puoi recuperarlo dal router (sezione “dispositivi connessi” o “DHCP”), cercando un nome che inizia per tasmota-
Step 2: genera il comando di configurazione dal portale
Sul computer (lo stesso che hai usato per il flash):
- Apri portal.joy-reef.com e accedi
- Vai in Config → Dispositivi
- Clicca “Aggiungi smart plug” (in alto a destra)
Si apre la pagina “Aggiungi smart plug Tasmota” con un wizard a 3 passi.
Step 1 — Identifica la presa:
- Inserisci i 6 caratteri dell’ID della presa (es.
A1B2C3) nel campo “Device ID” - Clicca “Genera”
Step 2 — Copia il comando Backlog:
- Lascia selezionato “Presa Tasmota generica”
- Clicca “Copia” in alto a destra del riquadro scuro con il codice
- Vedrai un banner “Copiato!” — il comando è negli appunti
- Non chiudere questa pagina — ti servirà il pulsante “Verifica” tra poco
💡 Quel comando Backlog è una sequenza di istruzioni Tasmota che dice alla presa: “imposta server MQTT, porta, credenziali, topic e annunciati al portale”. Tutto in un colpo solo.
Step 3: incolla il comando nella console Tasmota
- Apri una nuova scheda del browser e vai all’IP della presa (es.
http://192.168.1.42) - Nella pagina principale di Tasmota, clicca “Consoles” → “Console”
- In fondo alla console c’è una riga di input: incolla il Backlog (Ctrl+V o Cmd+V) e premi Invio
- La console mostra righe di conferma (MQT: Host set, MQT: Port set, Topic set…)
- La presa si riavvia da sola — la console si blocca o mostra “Connection lost”. Aspetta 15-20 secondi
- Ricarica la pagina della console: ora dovresti vedere “MQT: Connected”
Step 4: verifica e associa la presa
- Torna sulla scheda del portale che avevi lasciato aperta
- Clicca “Verifica”
- Se il portale trova la presa, compare una schermata verde “Presa associata correttamente!”
- Clicca “Apri dispositivo”
- Nella pagina di modifica:
- Nome: cambialo in qualcosa di chiaro (es. “Pompa di rabbocco”)
- Vasca: seleziona la tua vasca
- Clicca Salva
⚠️ Se non assegni la vasca, la presa non sarà selezionabile nelle automazioni!
Ora puoi collegare la pompa di rabbocco alla presa smart. Verifica che funzioni toccando il toggle ON/OFF nella pagina della presa.
3. Capire come funziona l’ATO
Prima di configurare, due minuti per capire la logica. L’ATO è un loop che gira sul controller fisico (non sul portale: importante, funziona anche se internet va giù):
Ogni N secondi, se il sensore minimo dice “acqua bassa” da almeno X secondi → accendi la pompa → aspetta che il livello torni ok → spegni la pompa → aspetta Y secondi prima di ricontrollare (lockout)
L’ATO è protetto da tre livelli di sicurezza sovrapposti. Se uno scatta, il sistema si blocca e ti avvisa. Non è paranoia: se una di queste protezioni non ci fosse, una perdita o un sensore bloccato potrebbero svuotare il serbatoio osmosi in vasca, causando uno shock di salinità.
| Livello di sicurezza | Cosa fa | Tipico |
|---|---|---|
| 1. Limite per singola erogazione (max_dose) | Se la pompa resta accesa più di questo tempo, blocco. Serve a fermarla se il sensore minimo è bloccato in posizione “basso” | 60-180 secondi |
| 2. Limite giornaliero (max_daily) | Tempo totale che la pompa può lavorare in 24 ore. Se lo supera, blocco. Serve a fermare il sistema in caso di piccola perdita continua | 600-1800 secondi |
| 3. Lockout fra cicli | Pausa minima tra uno stop e il prossimo avvio. Serve a dare tempo all’acqua pompata di stabilizzarsi in sump | 30-120 secondi |
⚠️ Non azzerare mai questi limiti. Il giorno che un sensore si guasta, sono queste tre protezioni a salvarti l’acquario.
4. Configura l’ATO sul portale
Dal portale JoyReef:
- Dal menu laterale, clicca “ATO” (icona 💧)
- Se compare un banner “Nessun sensore di livello assegnato”, torna alla guida precedente e assegna almeno un galleggiante come “Livello operativo ATO”
Card “Livelli” — i sensori di livello
| Campo | Valore |
|---|---|
| Sensore livello minimo (obbligatorio) | Seleziona il galleggiante che hai assegnato come “Livello operativo ATO”. Questo sensore fa partire il rabbocco quando l’acqua scende sotto di lui. |
| Condizione minimo | Se il galleggiante segnala “basso” quando l’acqua manca, lascia “Basso”. In dubbio: prova, se la pompa parte quando non deve, cambia in “Alto”. |
| Sensore livello massimo (consigliato) | Seleziona il secondo galleggiante (es. “Sump — Livello massimo”). È la rete di sicurezza: se l’acqua arriva fino a lui, ferma la pompa. Posiziona il sensore 1-2 cm sopra il minimo. |
| Condizione massimo | Lascia “Alto” (il sensore segnala “alto” quando l’acqua lo solleva). |
Se non hai un secondo galleggiante, lascia “Nessuno”: l’ATO funziona ugualmente, protetto solo dai limiti a tempo.
Card “Attuatore” — la pompa di rabbocco
| Campo | Valore |
|---|---|
| Pompa ATO | Seleziona la smart plug che hai appena configurato (es. “Pompa di rabbocco”) |
| Stato avvio / Stato stop | Lascia ON / OFF (default corretti nel 99% dei casi) |
Card “Limiti” — la sicurezza
Tutti i valori in secondi. Ecco i valori consigliati per una sump tipica (~50 litri, vasca 200L netti, pompa 80 L/h):
| Campo | Consigliato | Spiegazione |
|---|---|---|
| Max durata dose | 120 (2 min) | La pompa pesca ~2,5L in 2 minuti. Se in 2 minuti il livello non rientra, c’è un problema |
| Max durata giorno | 1200 (20 min) | ~25L di acqua osmotica al giorno, molto sopra l’evaporazione tipica. Se lo superi, c’è una perdita |
| Lockout | 60 (1 min) | Pausa dopo ogni stop: l’acqua pompata deve stabilizzarsi in sump |
| Ritardo attivazione | 5 (sec) | Il sensore deve dire “basso” per 5 secondi prima di partire. Filtra falsi positivi dalle onde |
| Ritardo stop | 2 (sec) | Il sensore massimo deve dire “alto” per 2 secondi prima di fermare la pompa |
💡 Per tarare sulla tua vasca: misura quanto tempo serve alla pompa per recuperare 1 cm di livello in sump, poi raddoppia per max_dose. Misura l’evaporazione giornaliera massima, moltiplica per 3 per max_daily.
Attiva l’ATO
- In alto, attiva il toggle “ATO attivo” (diventa verde)
- Clicca “Salva impostazioni”
Entro pochi secondi il controller riceve la configurazione. Subito dopo compare la sezione “Stato in tempo reale” con i riquadri:
- Smart Plug ATO — stato attuale (SPENTA/ACCESA)
- Sicurezza Sistema — OPERATIVO o ANOMALIA
- Oggi usato — secondi totali di erogazione dalla mezzanotte
- Ultimo aggiornamento — orario dell’ultimo dato dal controller
5. Testa l’ATO
Prima di fidarti ciecamente, verifica che tutto funzioni con due test manuali.
Test 1: simulazione sensore
- Solleva il galleggiante minimo dalla posizione operativa (simula “acqua bassa”)
- Aspetta 5-10 secondi (ritardo attivazione + ciclo del controller)
- La pompa di rabbocco dovrebbe partire. Nel monitor vedi “EROGAZIONE IN CORSO” con pallino verde
- Riabbassa il galleggiante: la pompa si ferma dopo 1-2 secondi
Se la pompa parte e si ferma, l’ATO è operativo. ✅
Test 2: test failsafe (se hai il sensore massimo)
- Solleva il galleggiante minimo e tienilo in alto (la pompa parte)
- Subito dopo, solleva anche il massimo e tienilo in alto (simula “acqua troppo alta”)
- La pompa si ferma immediatamente. Il sistema va in “GUASTO: LIVELLO MAX”
- Nel monitor compare il banner arancione “Il rabbocco è bloccato per sicurezza” con il bottone “Sblocca ora”
- Riabbassa entrambi i galleggianti
- Clicca “Sblocca ora”
- Il sistema torna in “IN ATTESA (Standby)”
Se entrambi i test passano, l’ATO funziona e le reti di sicurezza sono attive. ✅
6. Risoluzione problemi
La pompa parte subito e non si ferma
La condizione minimo è invertita. Torna in ATO → card “Livelli” e cambia “Condizione minimo” (da “Basso” a “Alto” o viceversa). Salva e riprova.
Non parte mai, anche sollevando il galleggiante
- L’ATO non è attivo — controlla che il toggle “ATO attivo” sia verde
- Il sensore non invia dati — vai in Sensori e muovi il galleggiante a mano: se il valore non cambia, c’è un problema di cablaggio
- Hai selezionato il sensore sbagliato nella card “Livelli” — ricontrolla
- Il controller è offline — controlla il badge in Config → Dispositivi
“GUASTO: TIMEOUT EROGAZIONE” subito dopo l’attivazione
max_dose troppo basso per la tua vasca, oppure la pompa non riesce a recuperare il livello in quel tempo.
- Controlla che il tubo della pompa non sia piegato e che il serbatoio osmosi non sia vuoto
- Sblocca, aumenta max_dose a 180-300 secondi e riprova
“GUASTO: LIVELLO MAX” subito
Il sensore di sicurezza superiore vede “acqua alta” già di partenza.
- Controlla il posizionamento: il sensore massimo deve stare 1-2 cm sopra il minimo
- Prova a invertire la “Condizione massimo”
“GUASTO: LIMITE GIORNALIERO”
La pompa ha lavorato più del consentito in 24 ore. Quasi sempre significa perdita (tubi sump, raccordi, schiumatoio) o sensore bloccato in “basso”. Non sbloccare senza aver controllato: se c’è una perdita, sbloccando rabbocchi altra acqua.
7. Prossimi passi
L’ATO è attivo e testato. Lascialo girare per qualche giorno e controlla nella timeline degli eventi (menu Eventi) che le erogazioni siano brevi e regolari (30-60 secondi, ogni 6-12 ore).
Prossime automazioni da configurare con la stessa logica (sensore → soglia → attuatore → sicurezze):
- Controllo temperatura: riscaldatore + ventola, con isteresi e allarmi
- Cambio acqua automatico: schedulazione settimanale con pompe drain e fill
- Allarmi: notifiche email se parametri fuori range
👉 portal.joy-reef.com — tutto si configura da qui, dal divano.
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