Primo avvio: carica il firmware, connetti il controller e configura la vasca
Nell’articolo precedente hai montato il controller JoyReef: NodeMCU sulla basetta screw shield, sonda temperatura DS18B20, display OLED e 4 galleggianti di livello. Tutto l’hardware è collegato e pronto sul tavolo.
Ora serve il software. Il controller appena costruito è “vergine”: il chip ESP8266 non ha ancora il firmware JoyReef e non sa cosa fare con i sensori che gli hai collegato. In questa guida:
- Caricherai il firmware sul controller — direttamente dal browser, senza installare programmi
- Lo collegherai al WiFi di casa usando il wizard dal telefono
- Creerai la tua prima vasca sul portale JoyReef
- Assegnerai un ruolo a ogni sensore (temperatura, galleggianti)
Tempo totale: circa 30-40 minuti. Niente saldature, niente righe di comando — tutto si fa dal browser e dal telefono.
1. Crea il tuo account JoyReef
Prima di caricare il firmware devi avere un account JoyReef: è il “cervello cloud” che riceve i dati dal controller e ti permette di vederli da telefono o computer.
- Apri portal.joy-reef.com in Chrome o Edge (Safari e Firefox non funzionano per il flash firmware, ma per la registrazione vanno bene)
- Clicca “Registrati” in alto a destra
- Compila email, password e conferma password
- Clicca Registrati
- Controlla la tua email (anche la cartella Spam) e clicca sul link di verifica
💡 Registrazione con Google o Facebook? Il portale ti chiederà di impostare una password JoyReef al primo accesso: ti servirà per collegare il controller, non saltare questo passaggio.
Una volta verificata l’email, accedi al portale. La dashboard è vuota — è normale, inizierà a popolarsi quando il controller sarà online.
2. Carica il firmware sul controller
Il processo si chiama flash e si fa direttamente dal browser, grazie a una tecnologia chiamata WebSerial. Niente driver da installare, niente programma da scaricare.
Cosa ti serve
- Il controller assemblato (NodeMCU + basetta + sensori collegati)
- Il cavo micro-USB dati (deve passare dati, non solo corrente — se non sei sicuro, usa quello che carica il telefono e funziona anche per trasferire file)
- Un computer con Chrome o Edge
- Una rete WiFi a 2,4 GHz (il chip ESP8266 non supporta reti a 5 GHz)
- Il tuo account JoyReef già attivo e verificato
Procedura
- Collega il controller al computer via micro-USB. Si accende un LED sul NodeMCU — è normale, significa solo che arriva corrente.
- Apri portal.joy-reef.com/usb-flash in Chrome o Edge e accedi con il tuo account JoyReef
- Vedrai l’elenco dei firmware disponibili: Controller, Doser, Fish Feeder, pH. Scegli “Controller”
- Clicca “Install”: il browser ti chiederà di selezionare una porta seriale
- Scegli la porta del controller (di solito si chiama “USB-SERIAL CH340” o “Silicon Labs CP210x” — se vedi più porte e non sai quale è, scollega il cavo USB, guarda quale scompare dall’elenco, ricollega e selezionala)
- Conferma con “Connetti”: il flash parte e vedrai una barra di progresso. Ci vogliono circa 2-3 minuti
- Al termine il controller si riavvia da solo
⚠️ Driver USB mancante? Se il browser non vede nessuna porta seriale, su Windows o macOS potresti dover installare un driver. Cerca “driver CH340 Windows” o “driver CP2102 macOS” (sono gratuiti). Su Linux funziona senza installare nulla.
💡 Errore “Connection failed”? Scollega il cavo USB, aspetta 5 secondi, ricollegalo e riprova.
💡 La pagina /usb-flash non si carica? Assicurati di essere loggato su portal.joy-reef.com prima di aprirla.
3. Collega il controller al WiFi di casa
Subito dopo il flash, il controller si riavvia e crea una propria rete WiFi temporanea chiamata joyreef-XXXXXX (dove XXXXXX è un codice di 6 caratteri). Devi collegarti a quella rete per dirgli qual è la tua WiFi di casa.
⏱️ La rete joyreef-XXXXXX compare entro 20-30 secondi dal flash. Se non la vedi dopo 30 secondi, scollega e ricollega il cavo USB.
Passo 1: connettiti alla rete del controller
Dal telefono (è più comodo che dal PC per questo passaggio):
- Vai nelle impostazioni WiFi del telefono
- Cerca la rete joyreef-XXXXXX
- Connettiti — di solito non serve password
💡 Il telefono potrebbe avvisare “Internet non disponibile”. È normale, il controller non è ancora connesso a Internet. Conferma “Resta connesso” (Android) o “Mantieni connessione” (iOS). Disattiva i dati mobili per sicurezza — altrimenti il telefono potrebbe bypassare la rete del controller.
Passo 2: apri il wizard di configurazione
Molti telefoni aprono automaticamente la pagina del wizard (come succede negli hotel). Se si apre da sola, vai direttamente al Passo 3.
Altrimenti:
- Apri il browser del telefono (Chrome, Safari, Edge — uno qualunque)
- Digita nella barra dell’indirizzo: 192.168.4.1 e premi Vai
Passo 3: compila il wizard
Il wizard ha 3 schermate. Compilale una alla volta:
Schermata 1 — Lingua e fuso orario
- Lingua: Italiano
- Timezone: Europe/Rome
Schermata 2 — WiFi di casa
- WiFi: seleziona la tua rete dall’elenco (deve essere 2,4 GHz)
- Password WiFi: la password della tua rete
- Premi “Prova a connettere” — se il controller riesce a connettersi, compare il pulsante “Avanti”
⚠️ La rete WiFi deve essere a 2,4 GHz. Il chip ESP8266 del controller non supporta le reti a 5 GHz. Se il tuo router unisce le due bande in un’unica rete (band steering), disabilita temporaneamente il 5 GHz dal pannello del router durante la configurazione. Una volta connesso, puoi riattivarlo: il controller resta agganciato alla rete da cui ha imparato a connettersi.
Schermata 3 — Credenziali JoyReef
- Username: la email del tuo account JoyReef
- Password: la password del tuo account JoyReef
- Premi “Prova a connettere” — se le credenziali sono giuste, compare “Salva e termina”
Premi “Salva e termina”. Il controller:
- Salva le impostazioni nella memoria interna
- Spegne la rete joyreef-XXXXXX
- Si riavvia e si connette al tuo WiFi di casa
Il telefono si disconnette automaticamente dalla rete del controller. Riconnettiti al tuo WiFi di casa.
Passo 4: verifica che il controller sia online
- Sul computer, apri portal.joy-reef.com e accedi
- Vai in Config → Dispositivi (menu laterale)
- Il tuo controller compare in lista come joyreef-XXXXXX con il badge “Online” verde
Il primo aggancio può richiedere fino a 1-2 minuti. Se dopo 2 minuti non compare, il wizard non è andato a buon fine: tieni premuto il pulsante di reset sul controller per 8 secondi e ripeti la procedura dal Passo 1.
4. Crea la vasca e assegna i ruoli ai sensori
Il controller in questo momento sta già inviando dati al portale, ma JoyReef non sa ancora a cosa servono i suoi sensori. La temperatura letta è quella dell’acqua o dell’aria? Il galleggiante IN1 è il livello basso della sump o il serbatoio osmosi? Bisogna dirlo esplicitamente, assegnando un “ruolo” a ogni sensore.
4.1 — Crea la vasca
Una “vasca” nel portale rappresenta uno dei tuoi acquari. Se ne hai più di uno, puoi crearne diverse e tenerle separate.
- Dal menu laterale, clicca Config → Vasche
- Clicca “Nuova vasca” in alto a destra
- Compila il form:
- Nome: dai un nome alla tua vasca (es. “Vasca Reef Salotto”, “Sump 200 litri”)
- Note: opzionale, lascia vuoto
- Temperatura critica massima/minima: lasciale vuote per ora, le configurerai dopo con gli allarmi
- Clicca Salva
💡 Se è la tua prima vasca, viene impostata automaticamente come “primaria” (quella che vedi in dashboard).
4.2 — Associa il controller alla vasca e assegna i ruoli
Tutto in una pagina sola: Config → Dispositivi → [nome del tuo controller].
- Clicca sul nome del controller (
joyreef-XXXXXX) per aprire la pagina di modifica - In alto, nel menu “Vasca”, seleziona la vasca che hai appena creato
- Scorri fino alla sezione “Assegnazioni sensori” (o “Sensor mapping”) — vedrai 5 caselle
Ecco come riempirle per il setup base con ATO:
| Casella | Sensore fisico | Ruolo da assegnare |
|---|---|---|
| Temperatura | Sonda DS18B20 su pin D5 | Acqua vasca |
| IN1 | Galleggiante #1 su pin D6 | Livello operativo ATO |
| IN2 | Galleggiante #2 su pin D7 | Sump — Livello massimo (sicurezza) |
| IN3 | Galleggiante #3 su pin D1 | Serbatoio osmosi — Vuoto |
| IN4 | Galleggiante #4 su pin D2 | Cambio acqua — Livello basso |
Per ogni casella:
- Apri il menu a tendina
- Seleziona il ruolo corrispondente
💡 Hai meno di 4 galleggianti? Lascia le caselle inutilizzate su “Nessuna funzione” — il sistema le ignora.
💡 A cosa serve il ruolo? Stai dicendo al portale “questo sensore serve a misurare quella cosa”. Senza ruolo, il sensore continua a mandare dati ma il portale non può attivare automazioni (es. l’ATO non può funzionare se non sa quale galleggiante è il “livello basso”).
In fondo alla pagina, clicca Salva.
5. Verifica la dashboard
Torna in Dashboard dal menu laterale. Dovresti vedere — entro pochi secondi — tutto popolato:
- Temperatura attuale (es. 25,4 °C) con il grafico storico
- Stato dei galleggianti con i nomi dei ruoli che hai assegnato
- L’orario dell’ultima lettura ricevuta
Anche senza configurare niente d’altro, il portale sta già:
- Registrando la temperatura ogni minuto — vai in Sensori → Temperatura per il grafico storico
- Tracciando lo stato dei galleggianti — vai in Sensori per vedere se sono attivi o no
- Notificandoti via email se il controller va offline
Se qualcosa non torna
| Sintomo | Causa probabile |
|---|---|
| Dashboard vuota | Hai dimenticato di selezionare la vasca in Config → Dispositivi, oppure il controller non sta inviando dati (controlla il display: mostra ancora “WiFi: OK / MQTT: OK”?) |
| Temperatura: -127 °C | La sonda DS18B20 non risponde. Quasi sempre è la resistenza pull-up da 4,7 kΩ mancante tra 3V3 e D5, o un cavo della sonda allentato nel morsetto |
| Galleggianti sempre “OFF” | Normale se non li hai ancora messi in acqua. Prova a sollevarli a mano: lo stato dovrebbe cambiare entro 1-2 secondi |
Hai finito la configurazione di base
🎉 Il sistema in questo momento sta:
- ✅ Leggendo la temperatura della tua vasca
- ✅ Monitorando i livelli dell’acqua (galleggianti)
- ✅ Registrando tutto nei grafici storici
- ✅ Pronto ad avvisarti via email se qualcosa va storto
Se ti basta solo il monitoraggio — vedere temperatura e livelli da remoto, ricevere allarmi — hai finito: il controller è operativo e fa il suo lavoro 24/7.
👉 Prossimo articolo: Collega la presa smart e attiva l’ATO automatico — per trasformare il monitoraggio in automazione: quando il livello dell’acqua scende, la pompa di rabbocco parte da sola.
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